lunedì 19 febbraio 2018

Cavolo di Pechino (Pétsai) stufato

Il cavolo di Pechino o cavolo cinese (Pétsai), originario della Cina e dell’Asia dell’Est  è ampiamente coltivato anche qui in Italia. In Europa è noto già dal 1700.
Possiede foglie carnose e ampie di colore verde chiaro, simile alla lattuga romana. Il suo sapore è dolce e può essere consumato sia cotto (con una breve cottura) sia crudo in insalata.
Come tutti i cavoli è ricco di vitamina C, A, Sali minerali, potassio, acido folico.
Ne esistono circa 30 varietà , ma quelle più conosciute da noi sono il Pak-choi o Bokchoy,simile al cardo e al sedano, Il Gai Lon chiamato anche Tsai shim o broccolo cinese.
Si differenziano dai cavoli nostrani per il gusto dolce e l’aroma gradevole.
Un piatto particolarmente apprezzato è il cavolo in salamoia con aglio, chili, cipolle e altre spezie.



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Ingredienti per 4 persone:

1 cavolo di Pechino
2 scalogni
4 cucchiai di ketchup
1 cucchiaio di semi di sesamo
Olio extravergine d’oliva q.b.
Sale q.b.
   

Procedimento

Togliete le foglie esterne danneggiate del cavolo, tagliatelo a listarelle, lavatelo.


In una casseruole scaldate 4 cucchiai d’olio, aggiungete lo scalogno tagliato a fettine e fatelo dorare, aggiungete le listarelle del cavolo e fatele stufare per 10 minuti.



Salate, aggiungete i semi di sesamo, il ketchup , qualche cucchiaio d’acqua e fate cuocere ancora per 5 minuti.


Servite come accompagnamento a carni o pesci.










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