sabato 27 aprile 2024

Orata al forno con patate e limone

L'orata è oggetto di pesca sportiva e commerciale su tutte le coste mediterranee. In crescita è l'allevamento in acquacoltura, importante voce dell'economia di molte località costiere lungo tutta la costa europea mediterranea. In Italia particolarmente rinomato è l'allevamento (in vasca a terra come in gabbie in mare) nelle lagune adriatiche e lungo le coste toscane soprattutto nella Laguna di Orbetello e nella zona di Capalbio e Ansedonia
Quella pescata presenta carni più magre di quella d'allevamento (dovuto alla minor possibilità di muoversi e alla maggior quantità disponibile di cibo di queste ultime); segnalato anche un maggior contenuto di acidi grassi essenziali. È un pesce dalle carni molto pregiate, prive o quasi di lische,  paragonabile al branzino. Può essere cotto intero al forno, al sale, farcito, alla griglia o in court-bouillon, ma può anche essere sfilettato e cotto a filetti. Nel tipo di preparazione che s'intende fare, molto importante è la pezzatura, 4-500 gr. in padella, 700-2 kg al forno o al sale, oltre i 2 kg alla griglia, o sfilettandola preparando il carpaccio crudo. È abbastanza semplice distinguere il pesce d'allevamento rispetto a quello selvaggio. pescato, dalla colorazione che risulta più vivace, con sfumature rosate negli esemplari pescati Per verificare che il pesce sia fresco, assicuratevi che abbia un occhio ben convesso, la pupilla brillante, la pelle argentea,  le squame ben aderenti e le branchie color rosso vivo.

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Ingredienti per 4 persone:

1 orata eviscerata e squamata da circa 900 g

4 patate medie
1 limone bio
1 foglia di alloro
2 rametti di rosmarino
2 rametti di maggiorana
1 spicchio d’aglio
Olio extravergine d’oliva q.b.
Pepe bianco q.b.
Sale rosa grosso (va bene anche quello bianco) q.b.

Procedimento

Lavate le patate, NON sbucciatele (assorbirebbero troppa acqua), mettetele in una pentola con dell’acqua fredda e portate a bollore, lasciate cuocere per cinque minuti.

Scolatele e lasciate raffreddare.
Lavate il limone e tagliatelo a fettine.
Tritate gli aghetti di un rametto di rosmarino e tenete  da parte, lo distribuirete sopra alle patate e al pesce prima d’infornare.
Nel frattempo, sciacquate l’orata sotto l’acqua corrente, sia all’interno sia all’esterno e tamponatela con della carta da cucina.
Farcite con le erbe aromatiche rimaste, l’aglio e due fettine di limone.
Pelate le patate e tagliatele a spicchi.
Oliate una teglia da forno, distribuite gli spicchi di patate e le fettine di limone rimaste tagliate a metà. Salate, pepate, distribuite il trito di rosmarino,  tenuto da parte, irrorate con l'olio e infornate, forno statico preriscaldato a  200°, per 40minuti.
Ogni tanto girate le patate per farle arrostire bene da tutti i lati.
Per essere certi che l’orata sia ben cotta controllate sotto le branchie che dovranno diventare marroni e sollevate il ventre la cui carne dovrà essere opaca.
Sfornate e servite.

lunedì 22 aprile 2024

Scarpaccia salata di Camaiore

La scarpaccia è un piatto tradizionale toscano diffuso soprattutto in provincia di Lucca. Ne esistono numerose varianti, di cui le principali sono la scarpaccia viareggina, dolce, e la scarpaccia camaiorese, salata.

Solitamente la sua preparazione avveniva in primavera usando zucchine piccole e appena raccolte.

L’altezza della preparazione non deve superare un centimetro.

Tradizionalmente era cotta dai fornai alla fine della giornata, sfruttando il calore residuo del forno appena spento.

Sull’etimologia del nome ci sono diverse versioni, una afferma che deriva "dal fatto che, una volta cotta, ha lo spessore d’una suola di scarpa vecchia: una scarpaccia".

Un’altra sostiene che è legato al fatto di essere un piatto povero, di poco conto, come una vecchia scarpa.

Infine, la leggenda narra che Castruccio Castracani, signore e duca di Lucca, mentre percorreva la valle del Serchio nella zona di Colognora e castello di Val di Roggi, si trovò a corto di viveri e chiese ai contadini di rifornirli. Questi portarono zucchine, farina, uova e latte che, amalgamate furono poi cotte.

Era nata la Scarpaccia.



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Ingredienti per 4 persone

400 gr di zucchine

2 cipolle piccole
150 gr di farina
30 gr di burro
2 uova
100 ml di latte
5 foglie di basilico
3 rametti di timo
Olio extravergine d’oliva q.b.
Sale e pepe q.b. 

Procedimento 

Lavate gli zucchini, pelate la cipolla, tagliate tutto a fettine sottili e mettete  in una scodella per due ore in modo che rilascino l'acqua di vegetazione.

In una ciotola sbattete le uova e aggiungete, poco alla volta, la farina alternandola con il latte, infine unite il sale, il pepe, gli aghetti di timo e quattro cucchiai d'olio.
Amalgamate gli ingredienti fino a ottenere una pastella liscia e senza grumi.





Unite le zucchine, le cipolle e le foglie spezzettate del basilico.



Imburrate una teglia e versate il composto livellandolo in maniera che sia alto un centimetro.
Irrorate con un pochino d’olio e mettete in forno già caldo a 180°C.
Lasciate cuocere per circa un’ora fino a quando sarà croccante.
Sfornate e servite.

 

 

 

 

 

 

 

venerdì 12 aprile 2024

Insalata di cuori di palma

Il cuore di palma, denominato anche palmito, è un alimento conosciuto in tutto il mondo e apprezzato per il suo sapore delicato simile a quello dell’asparago bianco.
Si ricava dalla parte interna del tronco di alcune varietà di piante: il chontaduro, il cocco ecc.
Sono delle specie spontanee che crescono in diversi luoghi soprattutto dell’America Meridionale, ma visto l’aumento della richiesta, oggi sono coltivate per essere lavorate dall’industria agroalimentare e vendute in tutto il mondo.
Attualmente la maggior produzione è in Brasile ed è diventata di tipo intensivo ed è comunemente venduto confezionato in barattoli di vetro conservato sotto salamoia.
È ricco di proprietà nutrizionali date dal notevole apporto di fibre, potassio, zinco, ferro, calcio, fosforo, rame, vitamina B2, B6 e vitamina C.
Queste caratteristiche apportano al nostro organismo notevoli benefici:
Rafforza il sistema immunitario grazie all’alta percentuale di vitamina C che contribuisce anche alla prevenzione di raffreddori, influenze e infezioni.
Grazie allo zinco aiuta la cicatrizzazione e il rinnovamento cellulare.
Le fibre aiutano a rafforzare la salute dell’apparato digerente.
Aiuta a prevenire e combattere l’anemia grazie all’acido folico.
Equilibra la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca grazie al potassio.
Infine, grazie alle vitamine B2 e B6 aiuta l’attività fisica e l’umore.
Le pochissime calorie in esso contenute rendono ideale il suo consumo nelle diete ipocaloriche.
L’utilizzo in cucina è piuttosto vario, infatti, il suo sapore delicato e fresco ne fa un ottimo accompagnamento a piatti di carne o di pesce, oppure si può consumare in insalata, da solo o con altri ortaggi, gratinato o servito con una salsa a base di maionese e senape.
Infine, è bene controllare prima dell’acquisto, che la salamoia in cui sono contenuti sia limpida e che i cuori siano ben compressi tra loro e che non galleggino.

Fonte: Tutto Green


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Ingredienti per 4 persone:


1 confezione di cuori di palma
100 gr di pomodorini
150 gr di insalatina verde
Qualche foglia di basilico
1 rametto di maggiorana
Succo di limone
Olio extravergine d’oliva q.b.
Sale fino q.b.

Procedimento


Lavate e sgrondate l’insalatina, il basilico, la maggiorana e mettete tutto in una ciotola o in quattro se preferite.
Lavate i pomodorini, tagliateli a metà e aggiungeteli nella ciotola.
Scolate bene i cuori di palma, tagliateli a rondelle (più o meno spesse dipende dai vostri gusti) e uniteli agli altri ingredienti.
Preparate una vinaigrette spremendo il succo del limone in un bicchiere, aggiungete il sale, l’olio e emulsionate bene, versate nella ciotola, mescolate e servite.