venerdì 2 marzo 2018

Chips di topinambur

Il topinambur è un tubero di origine nordamericana dalla caratteristica forma bitorzoluta.
Fu importato in Europa nel XVII secolo, è utilizzato molto in Piemonte, dove è consumato con la bagna caoda (bagna cauda), ma è ancora poco conosciuto nel resto d’Italia.
La sua consistenza è come quella della patata e il sapore è molto simile a quello del carciofo e, come il carciofo, tende ad annerire una volta tagliato. Si può consumare sia crudo sia cotto. Sceglieteli sodi, lisci e rosati.



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Ingredienti per 4 persone

400 gr di topinambur
1 limone
Un bicchiere di brodo vegetale o di acqua calda
Un mazzetto di prezzemolo
Uno spicchio d’aglio
Olio extravergine d’oliva q.b.
Sale e pepe q.b.



Procedimento

Preparate una ciotola con dell’acqua e acidulatela con il succo del limone.
Con un coltello, raschiate la buccia dei topinambur ed eliminate i bitorzoli, lavateli bene e immergeteli nell’acqua acidulata (come per i carciofi) per evitare che anneriscano.
Pulite e lavate il prezzemolo e tritatelo con lo spicchio d’aglio.
In una padella versate 4 cucchiai d’olio, affettate finemente i tuberi, con una mandolina o un coltello affilato, e metteteli nella padella. Fateli stufare, aggiungendo ogni tanto un po’ di brodo caldo per evitare che asciughino troppo. A cottura quasi ultimata, aggiungete il sale, il pepe e il trito di prezzemolo e aglio, lasciate insaporire ancora per uno o due minuti.
Serviteli ben caldi come contorno.
Buon appetito!



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