domenica 28 giugno 2026

Salsa tartara

La salsa tartara è una preparazione francese che si consuma fredda e, nella versione originale  che vi propongo, è confezionata solo con le uova sode, olio, senape e qualche goccia d’aceto o di limone con l'aggiunta di cetrioli tritati, capperi e cipolla (o erba cipollina).
È solitamente usata per i piatti a base di pesce ma è ottima anche con le carni grigliate e per accompagnare la fondue bourguignonne, la specialità originaria della Svizzera che consiste nel cuocere piccoli pezzi di carne in olio vegetale bollente.
Si conserva per non più di due o tre giorni in frigorifero.
 

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Ingredienti per circa 350/400 g

4 rossi d'uovo 
200 ml di olio extravergine q.b.
10 ml di aceto bianco
20 g di senape
30 g di cetriolini sott’aceto
2 cucchiai di capperi sott’aceto
1 cucchiaino di erba cipollina
Sale q.b.
 
Procedimento
 
Mettete le uova in un pentolino, ricopritele con acqua fredda e portate a bollore.
Dal bollore fate cuocere per dieci minuti.
Trascorso il tempo, scolatele e passatele sotto l’acqua fredda (agevolerà la sgusciatura), Sgusciatele, prelevate i tuorli sodi e metteteli in una ciotola.
Schiacciateli con i rebbi di una forchetta,salate, e aggiungete  tutto l'olio  ma a filo, lentamente, mescolando continuamente fino a ottenere una bella salsa corposa.
Aggiungete, sempre poco alla volta, l’aceto, unite anche la senape e inglobate bene.
Coprite con la pellicola e mettete in frigorifero.
Tritate insieme, più o meno finemente a piacimento, i cetrioli, i capperi e l’erba cipollina
Mescolate tutto con la salsa  e conservate in frigorifero fino al momento di servire.
 
 
 
 

martedì 9 giugno 2026

Ananas grigliato

L’ananas è un frutto tropicale, versatile e utilizzabile in cucina per ogni tipo di preparazione; dall’antipasto al dolce.
Il frutto fresco ha un effetto diuretico, combatte la ritenzione dei liquidi ed è un buon digestivo oltre a possedere un'azione antinfiammatoria sui tessuti molli (gambo).
Grazie a queste proprietà  è usato anche  nelle terapie contro la cellulite.
Essendo un frutto non "climaterico", una volta staccato dalla pianta interrompe la sua maturazione, solo la buccia cambia colore ma non la polpa e il contenuto zuccherino.

Ancora oggi è usanza per le tribù autoctone delle isole Hawaii donare questo frutto ai giovani che hanno compiuto un passo importante come simbolo di successo.

Nel mondo è il frutto in scatola più consumato. 


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Ingredienti per 4 persone:

1 grosso ananas

1 arancia
1 cucchiaio di zucchero di canna
½ bicchiere di rum
1 ciuffo di menta
2 cucchiai di miele d’acacia

Procedimento

Tagliate la cima e la base dell’ananas con un coltello seghettato e sbucciatelo dall’alto verso il basso, staccando la scorza a strisce verticali.

Eliminate i cosiddetti “occhi” dal frutto, eliminate il torsolo con l’apposito leva torsoli e tagliate la polpa a fette abbastanza spesse.
Mettetele in una ciotola, bagnatele con il rum e lasciatele insaporire per mezz’ora.
Scaldate bene la griglia, spolverizzatela con lo zucchero, appoggiateci sopra le fette di ananas, sgocciolate e asciugate.
Cuocete per tre o quattro minuti per parte, finché saranno dorate.
Mettetele nei piatti con un filo di miele e qualche fogliolina di menta.
Servite.

N.B.: Per chi avesse problemi con l’alcool, sappiate che la cottura lo elimina lasciando solo l’aroma.

 

lunedì 1 giugno 2026

Hamburger rivisitato

L'hamburger (lett. "amburghese", in italiano detto anche svizzera o medaglione,) è una polpetta di carne macinata e pressata, solitamente bovina, cotta prevalentemente su piastra.
Col diffondersi delle catene internazionali di fast food, il termine è passato a identificare anche l'omonimo panino imbottito.
La parola è frutto di un prestito linguistico fra tedesco e inglese, in tedesco infatti hamburger deriva da Amburgo. Le polpette di carne bovina erano probabilmente comuni nella città e nel porto di Amburgo verso l'inizio del XIX secolo, dove nel 1891 un cuoco tedesco di nome Otto Kuasw concepì una nuova tecnica di cucinare la salsiccia: Otto aveva deciso di levare la salsiccia dal suo budello per poi appiattirla, cuocerla nel burro e inserire la salsiccia appiattita tra due fette di pane, aggiungendo un uovo all'occhio di bue.
La ricetta fu portata a New York dai numerosi tedeschi immigrati negli Stati Uniti dal 1894, la gran parte dei quali partiva dal porto di Amburgo, il maggior porto commerciale della Germania, e si diffuse con il nome di hamburger steak, ossia "bistecca amburghese".
La prima apparizione della ricetta in un menu americano viene fatta risalire al 1836, anche se il primo uso documentato del termine Hamburg steak risale al 1884.
L'uso della variante hamburger appare per la prima volta nel 1889 su Walla Walla, quotidiano di Washington. Nel 1902 si ha traccia di una descrizione dell’Hamburg steak simile alla moderna concezione dell'hamburger. L'etimologia della parola italiana "svizzera", con il significato di polpetta di carne macinata e pressata, è probabilmente parallela a quella della parola inglese hamburger, anche in questo caso sta a indicare la provenienza della ricetta dall'area germanica nord-europea.


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Ingredienti per 4 persone:

 
600 g di polpa di vitellone
1 peperone giallo
1 peperone rosso
1 cipollotto
80 gr di insalatina
100 g di burro salato morbido
Senape q.b.
1 ciuffo di prezzemolo
1 limone non trattato
1 spicchio d’aglio
Sale e pepe bianco q.b.
 
Procedimento
 
Preparate innanzitutto il burro aromatizzato.
Lavate il limone, con il riga limoni ricavate circa un cucchiaino di scrozetta.
Lavate e sgrondate il prezzemolo e tritatelo molto finemente.
Inglobatelo, insieme alla scorzetta, al burro ammorbidito.
Unite il succo del limone filtrato, pepate e amalgamate.
Formate un panetto e mettete in frigo a rassodare.
Pulite i peperoni e divideteli a falde.
Lavate e sgrondate l’insalata.
Mettete la carne in una ciotola e unite lo spicchio d’aglio spellato e il cipollotto tritati.
Salate e amalgamate il tutto in modo da ottenere un composto omogeneo.
Dividetelo in quattro polpette di uguali dimensioni.
Mettete il coppa pasta su di foglio di carta da forno e riempitelo con una polpetta, Schiacciatela con il dorso di un cucchiaio e sfilate il coppa pasta, ripete l’operazione per altre tre volte.
Cuocete le falde di peperone e gli hamburger su di una piastra  scanalata per 3 o 4minuti per lato.
Disponete l’insalata nei singoli piatti, distribuite sopra qualche filetto di peperone, appoggiate l’hamburger di lato e mettete qualche pezzo di burro aromatizzato sia sui peperoni sia sulla carne ben caldi, in modo che sciolga. Create una virgola con la senape (vedi foto).
Accompagnate con fette di pane tostato, e servite.