martedì 20 gennaio 2026

Polpette di tacchino

In questi ultimi anni la cultura alimentare è cambiata adattandosi alle nuove esigenze di gusto, allo stile di vita, alle capacità di spesa, alle conoscenze nutrizionali.
I consumatori sono più attenti a ciò che portano in tavola e si sono riscoperti cibi che, nel corso degli anni, erano stati un po’ dimenticati. Tra questi il tacchino che, nonostante fosse presente in Spagna fin dal 1519, importato dall’America da Cristoforo Colombo e diffuso in tutta Europa dai Gesuiti, fino a poco tempo fa era considerato un patrimonio della cultura anglosassone, un alimento quasi esclusivamente natalizio.
Oggi sappiamo che le carni di questo grosso volatile, che può raggiungere e superare il peso di quindici chili, sono ricche di proteine nobili, con una percentuale molto bassa di grassi, adatte ad una dieta ricca e leggera allo stesso tempo. 
“La carne di tacchino ha un eccellente contenuto proteico e, considerato il fatto che possiamo consumarlo senza la pelle, è da considerarsi tra le più magre. Poi, se consideriamo la qualità dei suoi grassi, scopriamo che il contenuto d'acido linoleico (che è un acido grasso essenziale molto importante) nel tacchino è quasi 10 volte superiore a quello d'altri tipi di carne. Non solo, ma il contenuto di colesterolo è tra i più bassi: si tratta di 8 -8,25 mg per cento grammi di parte edibile contro un valore che varia da 70 a 125 mg nella carne di manzo e da 70 a 105 mg in quella di maiale.
Ricapitolando i vantaggi del tacchino consistono in un elevato contenuto proteico e discreto contenuto di ferro e zinco, contenuto in grassi ridotti (nel petto di tacchino, secondo i nutrizionisti, sono solo l’1,56 per cento) e ottimo rapporto tra grassi polinsaturi e insaturi.”
 ( Professor Aldo Mariani – Istituto della Nutrizione di Roma)


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Ingredienti per 4 persone:
 
500 g di carne di tacchino tritata
1 cipolla bianca piccola
2 uova
4 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato
8 cucchiai di pangrattato
100 g di pane raffermo
½ bicchiere di latte
5 cucchiai di olio extravergine d’oliva
Qualche rametto di erba cipollina
Sale e pepe q.b.
 
Procedimento

Mondate la cipolla e tritatela finemente.
In una scodella ponete il pane e versate sopra il latte perché si ammorbidisca.
Lavate, asciugate l’erba cipollina e tagliuzzatela.
Mettete in una terrina la carne tritata, la cipolla, un pochino di erba cipollina,  il formaggio, quattro cucchiai di pangrattato, le uova, il pane ben strizzato e sminuzzato.
Salate e pepate.
Amalgamate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
Formate le polpettine prelevando un po’ d’impasto e rotolandolo tra le mani.
Mettete a scaldare l’olio in una padella dai bordi alti e quando sarà caldo ma non fumante, adagiatevi le polpette e fatele cuocere e dorare da tutti i lati.
A cottura ultimata depositate le polpette su di un foglio di carta da cucina per eliminare l’unto in eccesso.
Mettetele su di un piatto da  portata preriscaldato e distribuite sopra l’erba cipollina rimasta.
Servite subito.