Lo Speck dell'Alto Adige IGP (indicazione geografica protetta) è un salume leggermente affumicato, stagionato all’aria pura e preparato con carne di maiale lavorata, secondo la regola tradizionale, esclusivamente nella regione altoatesina. Ha un moderato apporto calorico e contiene un’alta percentuale di proteine che lo rendono un alimento ideale e un’ottima alternativa a carne fresca, uova e formaggi.
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Ingredienti
per 4 persone.
320 g di
penne rigate
100 g di speck Alto Adige IGP a fettine sottili
60 g di Parmigiano Reggiano Grattugiato
1 scalogno
30 g di burro
1 limone non trattato
Qualche foglia di salvia
3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
Sale q.b.
Procedimento
Tagliate lo
speck a striscioline.
Mondate lo scalogno e tritatelo.
Con un riga limoni ricavate delle striscioline dalla buccia del limone senza prelevare l’albedo (la parte bianca).
In un’ampia padella scaldate l’olio e mettete a rosolare lo scalogno (devi solo imbiondirsi e non bruciare) e la salvia tagliata a pezzetti.
Unite quasi tutto lo speck e rosolatelo per tre minuti, il rimanente servirà da guarnizione.
Aggiungete il burro e lasciatelo fondere. Spegnete il gas.
Portate a ebollizione abbondante acqua salata, quando bolle gettate la pasta.
Lasciate cuocere per il tempo previsto sulla confezione.
Nel frattempo, scaldate un padellino antiaderente e, senza aggiungere grassi, rosolate leggermente le striscioline di speck rimaste.
Scolate la pasta al dente , trasferite nella padella con il condimento, sotto alla quale avrete riacceso il fuoco.
Mescolate e lasciate insaporire per un minuto.
Spolverizzate con il Parmigiano Reggiano, distribuite nei piatti e guarnite con le listarelle di speck rimaste e la buccia di limone tritata.
Servite subito.
100 g di speck Alto Adige IGP a fettine sottili
60 g di Parmigiano Reggiano Grattugiato
1 scalogno
30 g di burro
1 limone non trattato
Qualche foglia di salvia
3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
Sale q.b.
Mondate lo scalogno e tritatelo.
Con un riga limoni ricavate delle striscioline dalla buccia del limone senza prelevare l’albedo (la parte bianca).
In un’ampia padella scaldate l’olio e mettete a rosolare lo scalogno (devi solo imbiondirsi e non bruciare) e la salvia tagliata a pezzetti.
Unite quasi tutto lo speck e rosolatelo per tre minuti, il rimanente servirà da guarnizione.
Aggiungete il burro e lasciatelo fondere. Spegnete il gas.
Portate a ebollizione abbondante acqua salata, quando bolle gettate la pasta.
Lasciate cuocere per il tempo previsto sulla confezione.
Nel frattempo, scaldate un padellino antiaderente e, senza aggiungere grassi, rosolate leggermente le striscioline di speck rimaste.
Scolate la pasta al dente , trasferite nella padella con il condimento, sotto alla quale avrete riacceso il fuoco.
Mescolate e lasciate insaporire per un minuto.
Spolverizzate con il Parmigiano Reggiano, distribuite nei piatti e guarnite con le listarelle di speck rimaste e la buccia di limone tritata.
Servite subito.
