Anche se le qualità nutritive sono pressoché analoghe, le patate si distinguono per il colore, della buccia come della polpa.
La grande divisione riguarda le patate farinose e bianche che si spappolano facilmente durante la cottura, indicate per la preparazione di purè, crocchette e gnocchi, e quelle gialle dalla polpa compatta, ottime in tutti gli altri impieghi, dalla cottura al forno e in padella alla frittura. Particolarmente adatte a queste ultime preparazioni sono poi quelle a buccia rossa, dalla polpa gialla e soda e ottime quando sono sottoposte a temperature elevate.
Casi particolari sono costituiti dalle patate viola, magnifiche fritte ma indicate anche per preparare contorni decorativi.
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3 uova
100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
200 g di farina di mais per impanature o di pangrattato
1 cucchiaio di latte
1 pizzico di noce moscata
Olio extravergine d’oliva
Sale q.b.
Schiacciatele con lo schiacciapatate lasciando cadere la polpa in un’ampia ciotola.
Unite due uova, leggermente sbattute, 60 g di Parmigiano, la noce moscata, salate e amalgamate bene il tutto.
Prelevate il composto a cucchiaiate e formatevi delle crocchette di forma cilindrica.
In un piatto sbattete l’uovo rimasto con un cucchiaio di latte.
In un altro piatto versate la farina di mais, il restante Parmigiano e mescolate.
Passate le crocchette nell’uovo quindi nel pangrattato e mettetele in un piatto. Al termine della prima impanatura, se volete, potete farne un’altra.
In una padella, dai bordi alti, scaldate abbondante olio; quando sarà ben caldo tuffateti le crocchette, poche alla volta per non abbassare troppo la temperatura dell’olio.
Quando la superficie della panatura sarà ben dorata, scolate le crocchette e adagiatele su della carta da cucina per eliminare l’unto in eccesso e, se è il caso, regolate di sale.














