sabato 18 giugno 2016

Focaccelle con salsiccia e Taleggio


LE IMMAGINI E I TESTI PUBBLICATI IN QUESTO SITO SONO DI PROPRIETA’ DELL’AUTORE E SONO PROTETTI DALLA LEGGE SUL DIRITTO D’AUTORE N. 633/1941 E SUCCESSIVE MODIFICHE. COPYRIGHT © 2010-2020. TUTTI I DIRITTI RISERVATI A IL POMODORO ROSSO DI MARIA ANTONIETTA GRASSI. VIETATA LA RIPRODUZIONE, ANCHE PARZIALE, DI TESTI O FOTO, SENZA AUTORIZZAZIONE.

La salsiccia casareccia che ho utilizzato per questa ricetta mi è stata gentilmente omaggiata, dalla Cooperativa Clai.
Dalla tradizione rurale e gastronomica della Romagna, nasce la tipica salsiccia passita-casereccia. Prodotta rispettando l’antica ricetta, utilizzando esclusivamente le migliori carni magre di suino italiano con la giusta quantità di grasso, viene insaccata in budello naturale. Caratterizzata dalla facile pelabilità, dal gusto dolce, rimane tenera e scioglievole al palato. Ottima in ogni momento della giornata, come pasto, spuntino veloce o per aperitivi
CLAI (Cooperativa Lavoratori Agricoli Imolesi) è una Cooperativa agricola che opera nell’agroalimentare sia nel settore dei salumi, con una particolare specializzazione nel segmento del salame, che in quello delle carni fresche bovine e suine.
L’azienda opera principalmente in due stabilimenti: a Sasso Morelli di Imola (BO) dedicato alla produzione dei salumi e a Faenza (RA) dove si effettuano macellazione e sezionamento dei bovini e dei suini, adottando le procedure operative più avanzate per assicurare il benessere animale e alti standard di qualità nel sistema di trasformazione e lavorazione.
I prodotti dell’azienda sono presenti in tutti i canali di vendita e in tutte le regioni Italiane.
Negli ultimi anni
CLAI ha sviluppato la sua presenza all’estero soprattutto nel comparto dei salumi. Fanno parte della cooperativa 283 soci, formati sia da soci allevatori che conferiscono il bestiame, che da soci lavoratori che svolgono la loro attività nei vari settori dell’impresa.
Nella preparazione dei salumi vengono utilizzate solo carni italiane, puro suino, sale iodato.
Non sono presenti il glutine  e i derivati del latte.
La filiera è controllata e certificata ed infine hanno ottenuto la certificazione iso 1400 per il rispetto per l’ambiente.
Come cooperativa agricola aderente a Fedagri Confcooperative hanno da tempo aderito al progetto “QUI DA NOI” che ha come obbiettivo la valorizzazione delle produzioni agricole nazionali.




Ingredienti per 14 focaccelle di circa 10 cm di diametro

500 gr di farina di semola rimacinata
1 cucchiaino  di zucchero
Una bustina di lievito di birra secco
300 ml di acqua
10 gr di sale
Olio extravergine d’oliva q.b.
300 gr di formaggio Taleggio

Procedimento

Setacciate la farina, unite lo zucchero, il lievito e mischiate bene. Aggiungete, poca alla volta, l’acqua tiepida, non deve superare i 35°C.
Amalgamate bene, quando l'impasto diventerà più compatto, versatelo sulla spianatoia,  e impastate bene. Allargate l'impasto, distribuite uniformemente il sale e 4 cucchiai d’olio. Riprendete  ad impastare fino ad ottenere un composto omogeneo, elastico ed asciutto (circa 15 minuti).
Ungete una ciotola con un po’ d’olio, e deponeteci l’impasto. Mettetelo a lievitare in un luogo caldo e lontano da colpi d’aria o repentini abbassamenti di temperatura (l’ideale è all’interno del forno spento).
Nel frattempo affettate la salsiccia e tagliate a fettine il Taleggio. Dopo un’ora (o quando l’impasto  è aumentato del 50%) riprendetelo. 


Formate delle palline della dimensione di una mela piccola, schiacciatele leggermente e mettetele  in una teglia ben oliata,  distribuite su ogni focaccella il quartirolo


e sopra le fette di salsiccia, irrorate con l’olio e fate lievitare ancora per 30 minuti con gli stessi accorgimenti descritti sopra.


Questi tempi valgono per una temperatura dell’ambiente di 24/25 gradi, altrimenti i tempi si allungano.
Togliete le focaccelle dal forno, accendetelo a 200°C . Al raggiungimento della temperatura, infornate e fate cuocere per 15/20 minuti.
Sfornate e servite.
Buon appetito!




Per info e acquisti
Clai S.c.a.
Via Gambellara  62/a
Sasso Morelli
Imola (BO)
www.clai.it


lunedì 13 giugno 2016

GustoQui: E' l'ora della bontà che non perde tempo

GustoQui



Amo le sfide e quindi, quando mi hanno proposto questa non ho saputo resistere: mi allettava l'idea di reinterpretare dei piatti pronti, ma non dei piatti pronti qualsiasi, ma quelli di GustoQui. Sempre freschi e preparati con ingredienti di prima qualità, esattamente come li faremmo noi, e senza coloranti, conservanti e additivi. Capita a tutti di essere a corto di tempo e può capitare di acquistare prodotti pronti ma, con piccoli accorgimenti che richiedono pochissimo tempo (altrimenti che senso ha acquistarli pronti), possiamo personalizzarli e trasformarli in qualcosa di unico. 
In pratica ho creato la “reinterpretazione” di un piatto pronto in 5 versioni differenti e di facile e veloce realizzazione, in modo da creare un’interpretazione gourmet che lo sappia valorizzare.
Il piatto pronto  che ho reinterpretato è Fiori di zucchina in pastella GustoQui., preparati con fiori di zucca 69%, pastella 30% (farina di grano tenero, lievito naturale,sale) olio di girasoli.Personalmente li ho trovati molto buoni e digeribili. 

GustoQui offre una vasta gamma di prodotti per tutti i gusti 

TUTTI I PIATTI PRONTI A MARCHIO GUSTOQUI SONO ACQUISTABILI ESCLUSIVAMENTE NEI NEGOZI COOP  E IPERCOOP DI PIEMONTE, LIGURIA E LOMBARDIA


Se le ricette che vi propongo sono di vostro gradimento, potete mettermi "mi piace" sulla pagina Facebook di GustoQui, grazie.


#GustoQui


Vi propongo un antipasto, un primo, due secondi e un contorno.



  Fiori di zucchina pastellati  GustoQui e salumi misti






Se il tempo a vostra disposizione è proprio poco, potete semplicemente servirli con degli affettati misti.
Ingredienti per 4 persone:
3 confezioni di Fiori di zucchina pastellati GustoQui
3 etti di prosciutto cotto
3 etti di salame
Olive verdi q.b.




Affettate il salame, arrotolate il prosciutto per creare delle rose, mettete tutto in un piatto di portaa unite delle olive verdi  e servite  con i fiori di zucchina pastellati GustoQui, preriscaldati in forno a 200°C per 10 minuti.




Risotto con le zucchine in fiore




Ingredienti per 4 persone

320 gr di riso Carnaroli
6 zucchine piccole con il fiore
1 lt di brodo vegetale salato
1 cipolla bianca piccola
½ bicchiere di vino bianco
Olio extravergine d’oliva q.b.
30 gr di burro
Sale e pepe q.b.
4 Fiori di zucchina pastellati GustoQui

Procedimento

Staccate i fiori dalle zucchine, puliteli dai filamenti verdi e dai pistilli e tagliateli a striscioline.
Lavate le zucchine, spuntatele e tagliatele a dadini.
Tritate la cipolla e fatela stufare con due cucchiai d’olio, versate il riso e fatelo tostare per due minuti, 



irrorate con il vino, continuate a mescolare e fatelo evaporare. Unite i dadini di zucchine e le striscioline di fiori, Versate due mestoli di brodo caldo, aggiungetene altro mano mano che sarà assorbito dal riso, fino a cottura ultimata (circa 15 minuti). Spegnete la fiamma, pepate. Mantecate con il burro e il Parmigiano.
Distribuite il risotto in 4 piatti, guarnite con i fiori di zucchina pastellati GustoQui, preriscaldati in forno a 200°C per 10 minuti e servite.
Buon appetito


Fiori di Zucchina pastellati GustoQui e mousse di prosciutto



Ingredienti per 4 persone

3 Confezioni di Fiori di zucchina pastellati GustoQui
250 gr di Prosciutto cotto in un pezzo solo
125 ml di panna liquida
50 gr di ricotta
30 gr di Parmigiano Reggiano in un pezzo solo
20 gr di pistacchi sgusciati

Procedimento
Tagliate a pezzi il prosciutto e frullatelo con il Parmigiano  e la ricotta fino ad ottenere un composto molto liscio. Mettetelo in frigo per un’ora.


Togliete il composto dal frigo, montate la panna con la frusta elettrica quindi incorporatela al prosciutto mescolando delicatamente con una spatola.
Suddividete la mousse in 4 coppette individuali e decorate la superficie con i pistacchi.
Preriscaldate in forno a 200°C per 10 minuti i fiori di zucchina pastellati GustoQui:  metteteli in 4 piatti  accompagnate con le coppette di mousse e servite subito.
Buon appetito.





 Insalatina primavera e fiori di zucchina pastellati GustoQui



Ingredienti per 4 persone

3 confezioni di Fiori di Zucchina pastellati GustoQui
200 gr di insalatina di stagione mista
8 ovette di quaglia
6/8 ravanelli
300 gr di pomodorini
Una ventina di olive nere taggiasche
1 cipolla rossa di Tropea
4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
Aceto balsamico di Modena q.b.
Sale q.b.

Procedimento
Fate rassodare le ovette in un tegamino d’acqua inizialmente fredda contando 4 minuti dal bollore, poi raffreddatele sotto l’acqua corrente, sgusciatele e tagliatele a metà.
Lavate l’insalata e sgrondatela bene. Eliminatele foglie e le radici dai ravanelli, lavateli, asciugateli e tagliateli a fettine.


Pulite e lavate la cipolla e affettatela alla veneziana (a rondelle).
Mettete tutti gli ingredienti in una ciotola e condite con l’olio, un po’ d’aceto e il sale.
Preriscaldate in forno a 200°C per 10 minuti i fiori di zucchina pastellati GustoQui
e serviteli con l’insalatina.
Buon appetito.


 Crema di formaggio e fiori di zucchina pastellati GustoQui






Ingredienti per 4 persone:
3 confezioni di Fiori di zucchina pastellati GustoQui
250 gr di Gorgonzola dolce cremoso
250 gr di Ricotta
50 gr di Parmigiano Reggiano Grattugiato
Timo, maggiorana q.b.

Procedimento
Lavate il timo e la maggiorana, asciugateli con della carta da cucina e tritateli (se non li trovate freschi utilizzate quelli secchi).
Amalgamate la ricotta con il gorgonzola fino ad ottenere un composto omogeneo e morbido, unite il timo e la maggiorana e inglobateli bene.


Inserite la crema di formaggi in 4 coppapasta nei singoli piatti e metteteli in frigo. Al momento di servire togliete il coppa pasta, preriscaldate in forno a 200°C per 10 minuti i fiori di zucchina pastellati GustoQui, disponeteli nei piatti e servite.
Buon appetito.






GustoQui

lunedì 6 giugno 2016

Maccheroni con baccalà e noci

Questa è una ricetta tipica del Molise. Il formato di pasta originale sono i” crioli”
I “crioli molisani” sono un patto tipico, il cui nome deriva dai lacci delle caratteristiche calzature indossate dai pastori durante l’inverno. Si tratta di pasta fresca simile a maccheroni alla chitarra ma a sezione quadrata.
In questa rivisitazione li ho sostituiti con i maccheroni.




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Ingredienti per 4 persone:

320 gr di maccheroni 
400 gr di baccalà
70 gr di gherigli di noce
2 spicchi d’aglio
Olio extravergine d’oliva
Pecorino q.b.
Sale q.b.

Procedimento

Ammollate il baccalà per tre giorno cambiando spesso l’acqua poi lessatelo per 10 minuti, scolatelo ma conservate un po’ di acqua di cottura.
Tritate grossolanamente i gherigli di noce.
In una padella capiente mettete 4 cucchiai d’olio e fate soffriggere gli spicchi d’aglio, quando saranno dorati eliminateli e unite le noci tritate, fate soffriggere per un minuto poi aggiungete il baccalà sminuzzato grossolanamente e un po’ dell’acqua di cottura che avete conservato, fate insaporire per qualche minuto a fuoco basso.



Scolate i maccheroni e versateli nella padella con il condimento, lasciate insaporire per un minuto. Spegnete, spolverizzate con un paio di cucchiai di Pecorino e servite subito.









martedì 31 maggio 2016

Grissini rubatà a modo mio

Il Piemonte è famoso per essere la patria dei grissini, dai famosi rubatà (caduto) rigorosamente senza grassi,  fino agli “stirati” friabili e ricchi di grassi: potevo dunque, vivendo in questa regione, esimermi dal prepararli? No di certo!
Ecco dunque i miei grissini che ricordano per la forma irregolare  i “rubatà”, ma che ho arricchito con l’olio d’oliva extravergine e il timo.




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Ingredienti:
500 gr di farina di semola rimacinata
1 cucchiaino  di zucchero
Una bustina di lievito di birra secco Mastro fornaio
300 ml di acqua
10 gr di sale
Qualche rametto di timo fresco (se no lo avete va bene anche quello secco)
Olio extravergine d’oliva q.b.

Procedimento

Setacciate la farina, unite lo zucchero, il lievito e mischiate bene. Aggiungete, poca alla volta, l’acqua tiepida, non deve superare i 35°C.
Amalgamate bene, quando l'impasto diventerà più compatto, versatelo sulla spianatoia,  e impastate bene. Allargate l'impasto, distribuite uniformemente il sale e 4 cucchiai d’olio. Riprendete  ad impastare fino ad ottenere un composto omogeneo, elastico ed asciutto (circa 15 minuti).
Ungete una ciotola con un po’ d’olio, e deponeteci l’impasto. Mettetelo a lievitare in un luogo caldo e lontano da colpi d’aria o repentini abbassamenti di temperatura (l’ideale è all’interno del forno spento) per un’ora o  fino a quando l’impasto  è aumentato del 50%).
Trascorso il tempo, prendete l’impasto


e allargatelo delicatamente fino formare un rettangolo di circa 2 cm di spessore. Tagliate delle strisce larghe circa un cm.,


arrotolate su se stesse  e  mettetele  sulla leccarda ricoperta da carta da cucina ben oliata. 



Continuate così fino alla fine, poi spennellate tutti i grissini  con l’olio e fate lievitare ancora per 30 minuti con gli stessi accorgimenti descritti sopra.
Questi tempi valgono per una temperatura dell’ambiente di 24/25 gradi, altrimenti i tempi si allungano.
Accendete il forno, e portatelo a 200°C . Al raggiungimento della temperatura,  distribuite un po’ di sale sui grissini e infornate,  fate cuocere per 15/20 minuti. 
Sfornate e  lasciate raffreddare su di una gratella.



Potete mettere nei grissini altri tipi di erbette o dei semi di sesamo o di papavero.



venerdì 27 maggio 2016

Polpette di ceci (falafel)

Questa dovrebbe essere la ricetta originale dei falafel, tipiche polpette africane. 
Si possono preparare anche con altri legumi, come fave e fagioli.



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Ingredienti:

500 gr di ceci cotti
Una cipolla piccola
1 spicchio d’aglio
Un pizzico di cumino in polvere

Un piccolo mazzetto di prezzemolo
Olio extravergine d’oliva q.b.
Semi di sesamo q.b.

Procedimento.

Mettete a bagno i ceci tutta la notte, sciacquateli e fateli cuocere in acqua ( in alternativa usate due scatole di ceci già cotti) Scolateli molto bene e frullateli con la cipolla, l’aglio, il prezzemolo e il cumino.
Stendete il composto su di un contenitore e ponetelo in frigo per almeno un’ora.
Trascorso il tempo, prelevate un po’ di composto con un cucchiaio e formate una polpetta,



passatela nei semi di sesamo. Continuate così fino ad esaurimento. Fate friggere in olio caldo per qualche minuto e servite subito.


lunedì 23 maggio 2016

I benefici della frutta secca



Le prime notizie di questo prezioso alimento risalgono alla Mesopotamia nel 1.700 a.C   il loro consumo non solo è arrivato ai nostri giorni, ma è addirittura aumentato, diffondendosi in tutto il mondo.
La frutta secca è ricca di proprietà nutritive, nelle giuste dosi, contribuisce al benessere del nostro fisico: è consigliata per chi fa sport, aiuta la crescita dei capelli, svolge un’azione benefica sul fegato. Grazie all’alto contenuto di fibre può essere utile in caso di stitichezza.  E’ ricca di grassi, ma monoinsaturi e polinsaturi i quali aiutano a combattere il colesterolo, di vitamine, specialmente la E, la A e la K e di sali minerali quali potassio, fosforo, magnesio calcio e zinco. Le nocciole, le mandorle, le noci sono ricche anche di ferro.
Le mandorle, in particolare hanno proprietà che apportano benefici in caso di ansia e cattivo umore, i pinoli hanno proprietà energetiche, utili sia a livello fisico che mentale e sono quindi consigliati in caso di stanchezza cronica.
Molteplici sono gli impieghi in cucina, dalla preparazione degli antipasti fino al dolce.
La frutta secca è un prodotto selezionato e i benefici che derivano dal suo consumo sono molteplici, per cui essa dovrebbe sempre essere presente nella nostra dieta.




Fusilli con pancetta sarda e Pecorino maturo DOP

Questa è una ricetta tipica della Sardegna. Il formato di pasta originale, è la lorighittas (la pasta viene allungata come per fare gli spaghetti, poi la si piega e la si attorciglia e poi si uniscono le due estremità, formando un anello (sa loriga). Dopo averle seccate bene sono pronte per la cottura. Le ho sostituite con i fusilli.



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Ingredienti per 4 persone:

320 gr di Fusilli
400 gr di pomodorini
150 gr di pancetta sarda in una sola fetta
1 cipolla piccola
Pecorino Sardo maturo D.O.P.  q.b.
Olio extravergine d’oliva 3 cucchiai
Sale q.b.
1 pizzico di timo

Procedimento.

Pulite la cipolla e tagliatela a dadini.
Tagliate a cubetti la pancetta.
Lavate i pomodorini e divideteli a metà.
In una ampia padella versate 3 cucchiai d’olio e fate dorare dolcemente la cipolla,


unite i cubetti di pancetta. Quando la pancetta sarà dorata unite i pomodorini e un po’ di sale (poco perché la pancetta è già salata) e il timo.


Fate cuocere finché non si è consumata l’acqua dei pomodori ( 5/10 minuti).


Nel frattempo fate cuocere i fusilli in abbondante acqua bollente e salata. Scolate e fate saltare nella padella con il sugo per insaporire bene. Spolverizzate con abbondante Pecorino grattugiato e servite.



  




lunedì 16 maggio 2016

Pagnotta rustica con semi di zucca

I semi di zucca possiedono notevoli proprietà benefiche, sono ricchi di zinco, ferro, fitosteroli (utili per combattere il colesterolo), triptofano, magnesio, omega3. Sono da sempre considerati come un vero e proprio antiinfiammatorio naturale e, infine, regolano il pH contribuendo ad alcalinizzare l’organismo.



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Ingredienti

500 gr di farina  integrale
300 ml di acqua
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
200 gr di lievito madre rigenerato o, in alternativa 35 gr di lievito madre essiccato
1 cucchiaio pieno di sale fino

Procedimento

Scaldate leggermente l’acqua (deve essere appena tiepida)
Scioglieteci il lievito madre rigenerato (se usate quello essiccato, mettetelo direttamente nella farina.)
Setacciate la farina in una ciotola e aggiungete gradualmente l’acqua con il lievito iniziando a impastare. Quando l’impasto avrà raccolto tutta l’acqua, aggiungete l’olio e alla fine il sale.
Versate l'impasto su di una spianatoia infarinata e impastate fino a ottenere un composto omogeneo, elastico e asciutto (10/15 minuti).
Formate una palla poi ricopritela con un panno umido  e lasciatela lievitare per un’ora, al caldo e lontano da colpi d’aria. Trascorso il tempo, riprendete l’impasto, e sulla spianatoia leggermente infarinata, lavorate la pasta per dieci minuti incorporando i semi di zucca, dategli la forma desiderata, poi accomodatelo sulla placca del forno, fategli un taglio a croce, cospargetelo con della farina sopra e sotto, copritelo con un canovaccio e lasciate lievitare fino al raddoppio (il tempo dipende dalla temperatura ambiente, si va dalle 4 alle 6 ore).



Accendete il forno a 200° e inserite sul fondo un pentolino con dell’acqua (servirà a mantenere la giusta umidità). Quando il forno raggiungerà la temperatura, infornate il pane e lasciate cuocere per 45/50 minuti.
Sfornate e fate raffreddare su di una gratella.