giovedì 13 aprile 2017

Costolette d'agnello al forno con miele di Acacia

Per agnello si intende un esemplare giovane (età non superiore ai 12 mesi) di pecora (femmina) o di ariete (maschio, anche detto montone).
L'agnello è una creatura domestica erbivora soggetta ad allevamento da parte dell'uomo. Può essere macellato in giovane età per la produzione di carne o, se lasciato maturare, destinato alla produzione di:
  • Latte e derivati (pecora)
  • Lana (pecora e ariete)
  • Carne (pecora e montone, quest'ultimo castrato o fertile).
L'agnello è un alimento di origine animale, ricco di proteine ad alto valore biologico e di vitamine del gruppo B. Possiede una carne gradita a molti ma dal gusto più intenso rispetto a bovini e suini; anche per questo motivo, la carne di agnello è molto apprezzata dagli amanti della carne ovina e intollerabile per chi, al contrario, non gradisce il gusto e l'aroma tipici dell'animale. 
La carne di agnello, privata del grasso visibile, può essere classificata tra quelle magre. L'apporto lipidico dipende essenzialmente dal taglio ma, in linea di massima, non risulta mai paragonabile a quello della pecora, del bovino o del maiale adulti. L'agnello, nei suoi pezzi magri, è comunque più grasso (anche se di poco) rispetto al petto ricavato dalla carne aviaria SENZA pelle (pollo, tacchino ecc.). D'altro canto, ricordiamo che le ricette tradizionali a base di agnello non sono quasi mai di tipo dietetico, eccezion fatta per le costolette alla griglia; mentre le preparazioni più grasse a base di agnello sono: costolette di agnello fritte (impanate), agnello in fricassea (abbondante olio), cosciotto di agnello lardellato al forno ecc.


Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/carne-di-agnello.html




LE IMMAGINI E I TESTI PUBBLICATI IN QUESTO SITO SONO DI PROPRIETA' DELL'AUTORE E SONO PROTETTI DALLA LEGGE SUL DIRITTO D'AUTORE N. 633/1941 E SUCCESSIVE MODIFICHE. COPYRIGHT © 2010-2050 TUTTI I DIRITTI RISERVATI A IL POMODORO ROSSO DI MARIA ANTONIETTA GRASSI


Ingredienti per 4 persone:

12 costolette d’agnello
2 cucchiai di miele di Acacia  La Margherita
½ bicchiere di vino rosso corposo
Qualche rametto di rosmarino, timo e maggiorana
5 cucchiai d’olio extravergine d’oliva.
Uno spicchio d’aglio
Sale e pepe q.b.

Procedimento
Lavate, asciugate e tritate gli aromi.
Preparate la marinatura miscelando l’olio con il vino, unite il miele, lo spicchio d’aglio tagliato a metà e gli aromi tritati.
Mettete le costolette d’agnello a marinare per due ore.
Trascorso il tempo accendete il forno a 200°C (forno statico).
Mettete le costolette in una pirofila, salate, pepate e versate la marinata.
Infornate per 15/20 minuti ( dipende se le preferite ben cotte o più morbide) girandole a metà cottura.
Servite con patate o verdure grigliate.


Apicoltura
La Margherita
C.so Francia 152 
Rivoli (TO)
tel/fax 011/9913469
api.lamargherita@alice.it






Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...