martedì 30 agosto 2016

Baklava rivisitato

Il Baklava è un dolce tipico della tradizione turca. Gli ingredienti essenziali sono la frutta secca e il miele. La ricetta così come è conosciuta proviene direttamente dalle cucine del Palazzo TopKapi di Istanbul, residenza del Sultano.
Nella mia reinterpretazione ho eliminato le noci, il miele e la cannella e li ho sostituiti con le marmellate dell’azienda Calabria & Calabria di Agostino Sirianni.
Ho trovato queste marmellate veramente ottime!  Nel colore, nel profumo, nel gusto eccezionale c’è tutto il colore e il calore  della splendida terra di Calabria



LE IMMAGINI E I TESTI PUBBLICATI IN QUESTO SITO SONO DI PROPRIETA’ DELL’AUTORE E SONO PROTETTI DALLA LEGGE SUL DIRITTO D’AUTORE N. 633/1941 E SUCCESSIVE MODIFICHE. COPYRIGHT © 2010-2020. TUTTI I DIRITTI RISERVATI A IL POMODORO ROSSO DI MARIA ANTONIETTA GRASSI. VIETATA LA RIPRODUZIONE, ANCHE PARZIALE, DI TESTI O FOTO, SENZA AUTORIZZAZIONE.


Ingredienti per 4 persone:
250 gr di pasta fillo
200 gr di pistacchi
200 gr di mandorle
200 gr di marmellata ai Quattro agrumi Sirianni
200 gr di marmellata extra di Bergamotto Sirianni
80 gr  di burro
Zucchero a velo q.b.
Per lo sciroppo
200 ml di acqua
180 ml di zucchero
Il succo di mezzo limone

Procedimento
Con il mixer tritate la frutta secca e deponetela in una ciotola.


Fate fondere il burro a bagnomaria.
Prendete una teglia da forno spennellatela con il burro fuso..  Dividete la pasta fillo in tanti pezzi uguali alla grandezza della teglia. Adagiate sulla pentola una sfoglia di pasta fillo, spennellatela con il burro fuso, di nuovo un’altra sfoglia spennellata di burro. Procedete in questo modo fino ad arrivare a 4 fogli.


Versateci sopra la marmellata ai Quattro agrumi e la metà della frutta secca. 


Ricoprite di nuovo con 4 strati di pasta fillo sempre spennellati di burro. Farcite con la marmellata extra di Bergamotto e unite la rimanente frutta secca. Coprite i restanti  fogli di pasta fillo imburrata.


Tagliate il dolce in tanti quadratini di circa tre centimetri.
Accendete il forno a 160° e fate cuocere 30/35 minuti.
Intanto preparate lo sciroppo versando l’acqua e lo zucchero in un pentolino. Portare ad ebollizione e lasciate cuocere per 10 minuti.
Spegnete la fiamma e unite il succo del limone.
Appena si sarà raffreddato, versatelo sui pezzi di dolce inzuppandolo perfettamente. Lasciatelo in frigorifero per almeno 8 ore prima di essere consumato.

In alternativa,  potete lasciarlo raffreddare completamente e ricoprirlo con lo  zucchero a velo come ho fatto in questo caso.
Personalmente mi piacciono tutte e due le versioni.







martedì 16 agosto 2016

Barchette di avocado e gorgonzola piccante



 LE IMMAGINI E I TESTI PUBBLICATI IN QUESTO SITO SONO DI PROPRIETA’ DELL’AUTORE E SONO PROTETTI DALLA LEGGE SUL DIRITTO D’AUTORE N. 633/1941 E SUCCESSIVE MODIFICHE. COPYRIGHT © 2010-2020. TUTTI I DIRITTI RISERVATI A IL POMODORO ROSSO DI MARIA ANTONIETTA GRASSI. VIETATA LA RIPRODUZIONE, ANCHE PARZIALE, DI TESTI O FOTO, SENZA AUTORIZZAZIONE.

Il Gorgonzola piccante DOP  utilizzato per questa ricetta mi è stato gentilmente donato dalla Cooperativa Latteria Sociale di Cameri che lo produce. La Cooperativa Latteria Sociale di Cameri  aderisce al progetto di Confocooperative-Fedagri Qui da Noi.
Grazie  alla sua felice collocazione al centro del territorio più vocato per la produzione del Gorgonzola (nel novarese infatti e  prodotto oltre il 50%  di questo D.O.P. di cui buona parte a Cameri) La Latteria ha fatto di questo prezioso erborinato il proprio prodotto di punta. Nella nuova struttura produttiva sono rimaste invariate le tecniche di lavorazione tradizionale ritenendo fondamentale l’artigianalità della produzione quale garanzia di una qualità che possa eccellere rispetto alla produzione industriale standardizzata. E’ quindi una produzione che si rivolge a quella fascia di mercato che cerca un prodotto esclusivo, in grado di apprezzare un’impronta sensoriale superiore.
E’ prodotto con un particolare tipo di caglio di vitello in pasta e una miscela selezionata di fermenti e spore di penicillum. La salatura, a secco e manuale, è particolarmente curata, le fascette e tavole di stagionatura sono rigorosamente in legno in celle a temperatura e umidità modificate in base alla fase di maturazione.
Dopo la fase di stagionatura tradizionale, che dura tre mesi, passa a una cella dedicata all’affinamento dove, in un ambiente curato, viene portato a 4-5 mesi di stagionatura per la “Selezione San Lucio classica” e fino a 7 mesi per il “Riserva”.
Dire che questo gorgonzola è buono, credetemi, è riduttivo. E’ eccellente!




Ingredienti per 4 persone
2 avocadi maturi
200 gr di Gorgonzola piccante DOP Latteria di Cameri
1 bicchierino di vodka
1 mazzetto di prezzemolo
1 limone (succo)
1 peperone rosso sottaceto
Sale e pepe q.b.


Procedimento


Lavate e sgrondate il prezzemolo e staccatene le foglie.
Lavate gli avocadi, asciugateli e tagliateli a metà nel senso della lunghezza, eliminati i noccioli ed estraete tutta la polpa, aiutandovi con un cucchiaio e facendo attenzione a non rompere i mezzi gusci di buccia, spruzzateli con un po’ di limone.
Mettete la polpa nel mixer, aggiungete il rimanente succo di limone, il gorgonzola, ala vodka, le foglie di prezzemolo, il sale e il pepe. Frullate fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea, con cui riempirete i mezzi gusci.
Sgocciolate bene le falde dei peperoni sott’aceto e asciugatele con della carta da cucina.
Ricavate delle striscioline e poi tagliatele della larghezza dei gusci dell’avocado.
Guarnite con le strisce di peperoni e ponete in frigorifero per almeno mezz’ora.
Al momento di servire sistemate gli avocadi su di un piatto da portata, guarnite con fette di limone, strisce di peperone e qualche ciuffo di prezzemolo.







Informazioni

Oggi la Latteria Sociale di Cameri opera principalmente nel Nord Italia ma si rivolge anche al mercato europeo, statunitense e giapponese. La Latteria Sociale serve tutti i canali distributivi pur privilegiando il rapporto con altre Cooperative. I prodotti, sia a marchio proprio sia a marchio di terzi, vengono distribuiti tramite grossisti e distributori presso cooperative, negozi tradizionali e la catena di GDO Esselunga (al banco gastronomia).


Punto vendita di via per Novara, 67
28062 Cameri (NOVARA)
Tel. 338/2833236

Orari: 8,30 - 12,30 / 16,00 - 19,00
chiuso lunedì e mercoledì pomeriggio.

Punto vendita di via San Francesco, 17
28062 Cameri (NOVARA)
Tel. 0321/518239

Orari: 7,30 - 12,30 / 16,00 - 19,00
chiuso lunedì e mercoledì pomeriggio.



sabato 6 agosto 2016

Baguette

La baguette è il nome del caratteristico pane francese. Quello originale è molto più lungo  e sottile di quello che ho preparato io, ma, se l’avessi fatto della lunghezza originale non avrei saputo come fare per cuocerlo perché nel mio forno non sarebbe entrato!




LE IMMAGINI E I TESTI PUBBLICATI IN QUESTO SITO SONO  PROPRIETA' DELL'AUTORE E SONO PROTETTI DALLA LEGGE SUL DIRITTO D'AUTORE N. 633/1941 E SUCCESSIVE MODIFICHE. COPYRIGHT © 2010-2020 TUTTI I DIRITTI RISERVATI A IL POMODORO ROSSO DI MARIA ANTONIETTA GRASSI. VIETATA LA RIPRODUZIONE, ANCHE PARZIALE, DEI TESTI E DELLE FOTO, SENZA AUTORIZZAZIONE.

Ingredienti:

500 gr di farina tipo 0
1 cucchiaio di sale
1 cucchiaino di zucchero
200 gr di lievito madre rigenerato
280 ml di acqua tiepida

Procedimento

In una ciotola mescolate  la farina, lo zucchero  e il sale. Sciogliete il lievito madre nell’acqua appena tiepida (non deve superare i 35°C) e versate tutto lentamente e progressivamente nella farina mescolando. Togliete l’impasto dalla ciotola e mettetelo su di un piano leggermente infarinato e impastate a piene mani fino ad ottenere una pasta morbida e omogenea.
Formate una palla e ponetela in una ciotola pulita ricoperta con un panno umido. Lasciate lievitare la pasta per 1 ora, poi riprendetela e piegatela su se stessa svariate volta poi lasciatela riposare per un’ora.



Trascorso il tempo dividetela in tre porzioni uguali poi confezionate tre pani cilindrici. Schiacciateli leggermente con il palmo della mano in modo da formare la baguette.



Ricopritele con un panno umido e lasciatele lievitare per due ore.



15 minuti prima della fine della lievitazione accendete il forno (statico) a 210°C e sistemate all’interno un piccolo recipiente di pieno d’acqua per umidificare.
Diluite un pizzico di sale in mezzo bicchiere d’acqua e pennellate le baguette allo scopo di avere una crosta croccante.
Praticate dei tagli trasversali profondi 1 cm sulla superficie della baguette, per tutta la lunghezza.
Infornate e lasciate cuocere 25/30 minuti.
Sfornate  e fate raffreddare su di una gratella.



Procedimento con il lievito di birra
La preparazione è identica, cambiano solo i tempi di lievitazione che si dimezzano.
La dose è un panetto di lievito di birra , 25 gr.

Procedimento con il lievito madre secco

Se utilizzate il lievito madre secco (ottimo quello del Molino Rossetto), dovete unirlo alla farina dopo che l’avrete setacciata con il sale e poi unire l’acqua. 

martedì 2 agosto 2016

Riso al profumo di mare

Il riso Essenza della cascina Belvedere nasce dall’incrocio tra un riso tailandese e un basmati pakistano denominato “Re di fragranza”. Essenza è un riso aromatico italiano che sprigiona un naturale aroma , simile alla fragranza del pane appena sfornato. Ottimo per la preparazione di insalate di riso o,  in bianco con burro e Parmigiano per coglierne appieno la bontà e la fragranza.


LE IMMAGINI E I TESTI PUBBLICATI IN QUESTO SITO SONO DI PROPRIETA' DELL'AUTORE E SONO PROTETTI DALLA LEGGE SUL DIRITTO D'AUTORE N. 633/1941 E SUCCESSIVE MODIFICHE. COPYRIGHT © 2010-2020 TUTTI I DIRITTI RISERVATI A IL POMODORO ROSSO DI MARIA ANTONIETTA GRASSI

Ingredienti per 4 persone
320  gr. di riso Essenza della  Cascina Belvedere
100 gr di calamaretti
100 gr di vongole veraci
100 gr gamberi
150 gr di cozze
100 gr di seppie
2  grossi pomodori maturi
1 spicchio d’aglio
1 ciuffo di prezzemolo
½ bicchiere di vino bianco secco
Olio extravergine d’oliva q.b.
Sale q.b.


Procedimento
Lavate e pulite i molluschi. In una casseruola mettete 4 cucchiai d’olio, il prezzemolo tritato e fate aprire le cozze e le vongole a fuoco vivace e a pentola coperta (scartate quelle che non si aprono). Sgusciatele e filtrate il sugo. Tenete da parte
In una padella mettete 4 cucchiai d’olio e fate soffriggere , a fuoco moderato, l’aglio tritato, i calamaretti, le seppie tagliate a rondelle.



Sfumate con un po’ di vino bianco, unite il riso  e i pomodori pelati, privati dei semi e tritati.
Versate il liquido filtrato dei frutti di mare, due bicchieri di acqua calda e lasciate cuocere per 15 minuti, aggiungendo di volta in volta altra acqua calda quando necessita. Prima di aggiungere il sale assaggiate per verificare la sapidità (il sugo dei frutti di mare è piuttosto salato).
Trascorsi i 15 minuti unite i gamberi, le cozze e le vongole e completate la cottura per altri 3-4 minuti.
Buon appetito!





Cascina Belvedere
13041 Bianzè (VC) –Italia
Tel/Fax +39  016149895
www.cascinabelvedere.com


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...