lunedì 4 luglio 2016

Rigatoni Chietini


LE IMMAGINI E I TESTI PUBBLICATI IN QUESTO SITO SONO DI PROPRIETA’ DELL’AUTORE E SONO PROTETTI DALLA LEGGE SUL DIRITTO D’AUTORE N. 633/1941 E SUCCESSIVE MODIFICHE. COPYRIGHT © 2010-2020. TUTTI I DIRITTI RISERVATI A IL POMODORO ROSSO DI MARIA ANTONIETTA GRASSI. VIETATA LA RIPRODUZIONE, ANCHE PARZIALE, DI TESTI O FOTO, SENZA AUTORIZZAZIONE.

È nelle campagne di San Martino di Ferrara che si produce la  Pasta di Canossa.
Il Pastificio sorge all’interno della Tenuta Cuniola tra i campi di grano della Tenuta stessa, che si accendono dei colori dell’oro quando arriva l’estate. È qui che si realizza questa pasta artigianale a Km 0. Per il Pastifico Canossa, il Km 0, sono i confini della Tenuta e al suo interno si seguono con cura tutte le fasi; nel Mulino di zona, il grano duro diventa semolato per poi essere trasformato in pasta di semolato nel Pastificio.
Durante tutte le fasi di produzione della pasta, si eseguono scrupolosi controlli di qualità per essere sicuri di raggiungere gli elevati standard che l’azienda si è data: da un controllo delle temperature e delle pressioni in ogni fase della lavorazione, all’esame della pasta durante e dopo l’essiccazione, a prove di cottura per ogni lotto che è prodotto.
Perché solo se supera tutti i controlli, nasce 
Pasta di Canossa.
La lavorazione semi-integrale del semolato non stressa il chicco andando a pulire fino all’ultima fibra, ma gli lascia uno strato in più rispetto alla tradizionale semola, esaltandone e non intaccando le qualità organolettiche e di digeribilità.
Dopo la lenta fase del riposo, la pasta è confezionata nei laboratori dell’azienda pronta per arricchire le vostre tavole.

Trafilatura
Grazie alle trafile in bronzo si danno le forme e si conferisce un inconfondibile colore alla pasta: una consistenza corposa e una particolare ruvidità per meglio assorbire i condimenti e per valorizzarne il sapore. La pasta corta è stesa su telai, mentre la pasta lunga su speciali canne, e il tutto è caricato sui carrelli per la fase di essiccazione.
Essiccazione
#labuonapasta richiede cura e paziente amore. Si dà il giusto tempo alla pasta affinché sprigioni il suo sapore e acquisti la giusta consistenza e porosità:
senza fretta e seguendo i tempi della natura. L’essiccazione avviene lentamente: dalle 14 ore per la pasta corta sino alle 20 ore per la pasta lunga.
Confezionamento
Dopo la lenta fase del riposo della pasta, la stessa è confezionata
nei laboratori interni e pronta per arricchire le vostre tavole.
Per questo contest preparerò delle ricette di primi piatti, tipiche del Sud Italia, sostituendo il formato di pasta.
Questa è la quinta ricetta e la regione scelta è l’Abruzzo. Il formato di pasta originale sono le “sagne”
Le “sagne” sono un formato di pasta tipico dell’area dell’Abruzzo, del Molise, della Ciociaria e altre zone montane del Lazio.
E’ una pasta caratterizzata dall’impasto a base di sola farina acqua e sale che ne detonato l’origine povera, da “pasta di tutti i giorni” in contrapposizione a quella all’uovo riservata per la domenica e le grandi occasioni.
Il formato tipico è romboidale, ma si possono trovare anche come listelli (tagliolini) o sotto forma di piccoli quadrati detti “pettele”.
Le ho sostituite con i rigatoni del pastificio Canossa.



Ingredienti per 4 persone:

320 gr di rigatoni del Pastificio di Canossa
1 kg di pomodorini maturi
1 peperone rosso
2 spicchi d’aglio
Peperoncino piccante q.b.
Pecorino grattugiato q.b.
Basilico q.b.
Olio extravergine d’oliva q.b.
Sale q.b.

Procedimento

Pulite il peperone, tagliatelo prima a falde, poi a cubetti non troppo grandi.
Lavate i pomodorini e tagliateli a metà.
Versate 5 cucchiai d’olio in una padella capiente, fatelo scaldare leggermente, unite gli spicchi d’aglio e il peperone e fate dorare il tutto. 


Unite i pomodorini, il peperoncino, salate e fate cuocere per circa mezz’ora, 


eliminate gli spicchi d’aglio e aggiungete 8 o 9 foglie di basilico tagliate grossolanamente. Mescolate e spegnete.
Portate a bollore abbondante acqua salata, calate la pasta e fate cuocere per il tempo di cottura indicato sulla confezione. Scolate la pasta al dente e fatela saltare nel sugo per un minuto, spolverate con abbondante Pecorino e servite.
Buon appetito.




“Con questa ricetta partecipo al contest #girodeiprimi indetto da La Melagrana – Food Creative Idea e Pasta di Canossa”  

#lamelagranafood  #pastadicanossa #girodeiprimi #labuonapasta #lapastachesadipasta



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...