lunedì 18 luglio 2016

Bucatini con sugo di seppie alla pugliese


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È nelle campagne di San Martino di Ferrara che si produce la  Pasta di Canossa.
Il Pastificio sorge all’interno della Tenuta Cuniola tra i campi di grano della Tenuta stessa, che si accendono dei colori dell’oro quando arriva l’estate. È qui che si realizza questa pasta artigianale a Km 0. Per il Pastifico Canossa, il Km 0, sono i confini della Tenuta e al suo interno si seguono con cura tutte le fasi; nel Mulino di zona, il grano duro diventa semolato per poi essere trasformato in pasta di semolato nel Pastificio.
Durante tutte le fasi di produzione della pasta, si eseguono scrupolosi controlli di qualità per essere sicuri di raggiungere gli elevati standard che l’azienda si è data: da un controllo delle temperature e delle pressioni in ogni fase della lavorazione, all’esame della pasta durante e dopo l’essiccazione, a prove di cottura per ogni lotto che è prodotto.
Perché solo se supera tutti i controlli, nasce 
Pasta di Canossa.
La lavorazione semi-integrale del semolato non stressa il chicco andando a pulire fino all’ultima fibra, ma gli lascia uno strato in più rispetto alla tradizionale semola, esaltandone e non intaccando le qualità organolettiche e di digeribilità.
Dopo la lenta fase del riposo, la pasta è confezionata nei laboratori dell’azienda pronta per arricchire le vostre tavole.

Trafilatura
Grazie alle trafile in bronzo si danno le forme e si conferisce un inconfondibile colore alla pasta: una consistenza corposa e una particolare ruvidità per meglio assorbire i condimenti e per valorizzarne il sapore. La pasta corta è stesa su telai, mentre la pasta lunga su speciali canne, e il tutto è caricato sui carrelli per la fase di essiccazione.
Essiccazione
#labuonapasta richiede cura e paziente amore. Si dà il giusto tempo alla pasta affinché sprigioni il suo sapore e acquisti la giusta consistenza e porosità:
senza fretta e seguendo i tempi della natura. L’essiccazione avviene lentamente: dalle 14 ore per la pasta corta sino alle 20 ore per la pasta lunga.
Confezionamento
Dopo la lenta fase del riposo della pasta, la stessa è confezionata
nei laboratori interni e pronta per arricchire le vostre tavole.
Per questo contest preparerò delle ricette di primi piatti, tipiche del Sud Italia, sostituendo il formato di pasta.
Questa è la sesta ricetta e la regione scelta è la Puglia. Il formato di pasta originale sono i “troccoli” che do sostituito con i bucatini.
I troccoli della Daunia sono una pasta tipica del foggiano, simile agli spaghetti alla chitarra, che deve il suo nome allo speciale mattarello scannellato, munito di lame circolari chiamato “troccolaturo” e la Daunia era l’antica denominazione del territorio della provincia di Foggia.




Ingredienti per 4 persone:

320 gr bucatini del Pastificio di Canossa
500 gr di seppie
500 gr di pomodori maturi
1 bicchiere di vino bianco secco
1 cipolla
Due spicchi d’aglio
Olio extravergine d’oliva q.b.
2 cucchiai di prezzemolo tritato
Sale e pepe q.b.

Procedimento
Pulite le seppie togliendo la tasca interna, e tagliate  a pezzetti il corpo, lasciate interi i tentacoli.
Pelati i pomodori, togliete i semi e tagliateli a dadini.
In una padella capiente versate 4 cucchiai d’olio e scaldate e fate rosolare gli spicchi d’aglio tagliati a metà. Unite le seppie e fatele rosolare per qualche minuto, sfumate con il vino bianco e lasciatelo evaporare a fuoco vivo.
Unite i pomodori, aggiustate di sale (attenzione che le seppie di solito sono già piuttosto salate) e di pepe e fate cuocere per circa 30/40 minuti (dipende dalle dimensioni delle seppie, devono rimanere morbide).



Pochi minuti prima di spegnere il fuoco unite il prezzemolo tritato.
Fate cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolate al dente e fate saltare nel sugo per un paio di minuti.
Spolverizzate ancora con un po’ di prezzemolo e servite subito.
Buon appetito!






“Con questa ricetta partecipo al contest #girodeiprimi indetto da La Melagrana – Food Creative Idea e Pasta di Canossa”  
#lamelagranafood  #pastadicanossa #girodeiprimi #labuonapasta #lapastachesadipasta








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