sabato 23 giugno 2012

Insalata di cous cous salmone e verdure



Ingredienti per 4 persone:
150 gr. di cous cous precotto
200 gr. di salmone
4 peperoncini verdi dolci
20 pomodorini Pachino
6 rametti di menta
4 rametti di prezzemolo
1 lattuga
1 limone succoso
180 ml. di acqua (circa 2 bicchieri)
Sale e pepe q.b.

Fate cuocere a vapore i tranci di salmone, lasciateli raffreddare.
Fate bollire l’acqua, versate il contenuto di una vaschetta di Cuore di brodo Knorr e fatelo sciogliere per 1 minuto. Spegnete il fuoco e versate il cuos cous, mescolate bene e lasciate riposare per 5 minuti.
Trascorsi i 5 minuti, sgranatelo bene con una forchetta e mettetelo in una capiente ciotola.
Pulite i peperoncini e tagliateli a rondelle. Lavate i pomodorini, asciugateli e tagliateli a spicchi.


Lavate la menta e il prezzemolo, asciugateli e tritate finemente le foglie.
Lavate la lattuga e  sgrondate bene le foglie.
Unite al cous cous le rondelle di peperoncini, gli spicchi di pomodoro, la menta e il prezzemolo tritati e il salmone in piccoli pezzi.


In una ciotola emulsionate il succo del limone, 5 cucchiai di olio, il sale e il pepe. Versate tutto nella ciotola con il cous cous e mescolate bene.
In un unico piatto da portata o nei singoli piatti (come preferite) adagiate delle foglie di lattuga, versatevi sopra il cous cous con le verdure e il salmone e guarnite con spicchi di pomodorini e foglie di menta.








mercoledì 20 giugno 2012

COTTO E MANGIATO - LE RICETTE DEI FAN


Come vi avevo promesso, eccomi qui a raccontarvi questa bella esperienza.
Lunedì 18 giugno 2012 a Milano presso Mondadori in piazza Duomo c’è sta la presentazione del libro Cotto e mangiato – Le ricette dei fan.
Questo libro nasce dalle ricette che noi fan (siamo ben 400.000) postiamo quotidianamente sulla pagina Facebook dedicata alla trasmissione. Si tratta di un’iniziativa unica al mondo, nessuno fino ad ora aveva mai pubblicato un libro scritto da persone comuni come me e come voi che frequentano Facebook. Da questa fucina di idee gastronomiche sono state scelte 150 ricette, ritenute migliori dagli altri fan, che le hanno votate con il famoso tastino “Mi piace” ed è nato così il più incredibile ricettario di Facebook.
Sono molto grata a tutte quelle persone che mi hanno votato e che, così facendo, hanno permesso che la mia ricetta fosse inserita nel libro: GRAZIE, GRAZIE DI CUORE. Per questo motivo ho voluto condividere con loro e con tutti voi questa entusiastica esperienza.
Madrina d’eccezione è stata la splendida e bravissima Tessa Gelisio, nota conduttrice dell’omonimo programma televisivo, trasmesso su Italia1  , aiutata in questo compito dai divertentissimi comici I Fichi d’India che con le loro esilaranti battute ci hanno fatto ridere a crepapelle. Tessa, aiutata da questi due improbabili cuochi, si è cimentata (con coraggio, visti gli aiutanti!) nella preparazione della ricetta Penne con speck pomodorini e asiago (la trovate a pag. 49 del libro) che abbiamo poi gustato tutti. Era presente anche Paolo Liguori.
L’atmosfera che si respirava era assolutamente rilassata, ilare e famigliare. Tutti, ma proprio tutti; Tessa, I Fichi d’India, Paolo Liguori, gli autori, il dott. Luca Turchi, la sig.ra Patrizia Colombo, Marco Valli e tutti gli
altri, di cui non ricordo il nome (non me ne vogliate) che hanno contribuito, con un lavoro immane, alla realizzazione di questo progetto, sono stati disponibilissimi e gentili: assolutamente alla mano.  Inutile dire che tutti noi partecipanti eravamo al settimo cielo.
E’ stato bello, veramente bello! Spero di essere riuscita con le parole e con le foto a trasmettervi le stesse sensazioni che ho provato io.  Dunque, che aspettate? Correte in edicola o in libreria a comprare il libro e sperimentate tutte le 150 ricette!

Sono arrivati i Fichi d'India

Incominciano i lavori!

ma prima bisogna leggere la ricetta.....

bene, noi leggiamo tu comincia

sono quasi alla disperazione...
Povera me! 


I Fichi d'India colpiscono ancora!


Per fortuna arriva il direttore Liguori a salvare Tessa
E infine brindisi con tutti..

cin cin...
Pensa un po' io e Paolo Liguori

Mio figlio e i Fichi d'India







E se non vi bastasse ancora potete vedere i video a questi indirizzi:

  


E la ricetta? Ah si .....cliccate sul nome e avrete anche la ricetta!
Filetti di persico con patate










mercoledì 13 giugno 2012

Insalata d'orzo, fagioli rossi e mais

L'orzo è un cereale originario dell'Asia, matura molto velocemente e può raggiungere l'altezza di un metro. Appartiene alla famiglia delle Graminacee, si adatta sia alle basse che alle alte temperature e sopporta molto bene la siccità, motivi per cui può essere coltivata ovunque.
In Europa e sopratutto in Italia (siamo il maggior produttore) troviamo prevalentemente l'orzo perlato, cioè privato della pellicina che ricopre il chicco. Purtroppo questo trattamento fa perdere  molte preziose sostanze, cosa che non succede con l'orzo integrale.
E' composto per il 65% da carboidrati, 10% da proteine, 12% da acqua, 13% da zuccheri, grassi, minerali.( potassio, ferro, magnesio,zinco, calcio, sodio, fosforo)
Le vitamine presenti sono del gruppo B (B1-B2-B3-B5-B6), la vitamina A e in piccola percentuale la vitamina E. E' discreta anche la quantità di aminoacidi: acido aspartico, alanina, ecc.
L'orzo, dunque, è un alimento molto nutriente particolarmente indicato per la dieta degli anziani e dei bambini per il suo potere rimineralizzante delle ossa e, grazie al fosforo, ha proprietà in grado di apportare benefici alla concentrazione e alla memoria. Non solo, recenti studi hanno evidenziato la presenza di alcuni estrogeni di origine vegetale che sembra abbiamo proprietà benevole nei confronti del tumore al seno.
Ed infine, grazie alla presenza di acido silicico, rafforza capelli ed unghie.

Ingredienti:

180 gr di orzo perlato
200 gr di fagioli rossi in scatola
200 gr di mais in scatola
1 peperone rosso grande
200 gr  di tonno sott’olio
1 limone
1 cucchiaio di senape
Sale e pepe q.b.

Procedimento
Portate a bollore 3 litri di acqua, versatevi l’orzo e cuocetelo a fiamma bassa per 20/25 minuti, salatelo solo verso fine cottura.
Nel frattempo scolate bene i fagioli, il mais e metteteli in un’insalatiera.
Pulite il peperone, grigliatelo leggermente, tagliatelo a listarelle e unitele ai fagioli e al mais.
Scolate l’orzo, passatelo sotto l’acqua corrente fredda, poi sgocciolatelo molto bene, versatelo nell’insalatiera e unite il tonno leggermente sbriciolato.
In una ciotolina sciogliete la senape nel succo di limone. Unite sale pepe e olio, sbattete con una forchetta, poi versate la salsina sull’insalata e mescolate bene.
E…buon appetito!

giovedì 7 giugno 2012

Ciambella di ciliegie senza burro

La pianta delle ciliegie appartiene alla famiglia delle Rosacee ed è conosciuta con il nome di ciliegio  o Prunus avium: è presente nella zona mediterranea da circa 3.000 anni. E' difficile stabilire con certezza il paese d'origine, le prime notizie in merito arrivano dall'Egitto, ma si ritiene che l'origine possa essere asiatica.
Il ciliegio fiorisce in primavera e spuntano contemporaneamente sia i fiori che le foglie. Le ciliegie si dividono in due gruppi dolci ed acide: quelle dolci, a loro volta, si dividono in duracine e tenerine, quelle acide si dividono in visciole, amarene e marasche. Il periodo di maturazione varia da maggio a giugno a seconda del tipo di ciliegia.
Le ciliegie sono composta prevalentemente di acqua (circa l'80%), proteine, zuccheri,vitamina C e A, ferro, potassio,calcio,fosforo, sodio e magnesio. Da sottolineare uno zucchero, il levulosio, che non ha controindicazione per i diabetici. Contengono anche molti flavonoidi che servono a contrastare i radicali liberi. Possiedono, inoltre, proprietà depurative, disintossicanti, diuretiche e lassative.


Ingredienti per 4 persone.

200 gr di farina
140 gr di zucchero
1 vasetto di yoghurt bianco
½ bicchiere di Cherry
12 uova di quaglia ( o in alternativa 2 di gallina)
600 gr di ciliegie
1 bustina di cremor tartaro ( o lievito per dolci)
1 pizzico di sale.
Procedimento

Accendete il forno a 180°
Lavate le ciliegie, asciugatele e snocciolatele.


Versate lo yoghurt in una scodella, unite lo Cherry e mischiate bene.
Imburrate uno stampo e infarinatelo o, se preferite rivestitelo di carta da forno inumidita.
Rompete le uova in una ciotola, lavoratele con lo zucchero e un pizzico di sale e l'olio Incorporatevi a poco a poco la farina, alternandola con il composto di yoghurt e Cherry  fino a ottenere una pastella piuttosto morbida,  completate con il lievito e mescolate molto bene.
Versate la pastella nello stampo e ricopritela con le ciliegie lasciandole affondare da sole.




Spolverizzate con un cucchiaio di zucchero ed infornate per 35/40 minuti.
E…buon appetito!


martedì 5 giugno 2012

Filetti di merluzzo al mais

 
Quando i conquistadores spagnoli raggiunsero la capitale atzeca Tecnochtitlan (l’antica città sulle cui rovine sorge ora Città del Messico), scoprirono che la dieta indigena consisteva su piatti a base di mais, conditi con erbe e peperoncini e generalmente accompagnati da fagioli e zucca. I conquistadores, nel tempo, combinarono la loro dieta, composta da riso, maiale, manzo, pollo, vino, aglio e cipolle con il cibo indigeno del Messico pre-Colombiano. Gran parte del cibo messicano odierno è basato su tradizioni pre-ispaniche, comprese quelle atzeche e maya, combinate con lo stile alimentare introdotto dai coloni spagnoli.
Le quesadillas, per esempio, sono tortilla di farina o mais con formaggio Queso Blanco (un formaggio molto morbido), manzo, pollo, maiale e altro ancora; l’eredità indigena di quest’ultimo, come di molti altri piatti tipici, è il peperoncino (chili). Anche la cucina caraibica ha influenzato alcuni piatti messicani, in particolar modo alcuni piatti regionali di Veracruz e dello Yucatàn. Infine l’occupazione francese ha a sua volta contribuito in qualche misura a formare l’attuale cucina Messicana.
I cibi messicani cambiano da regione a regione a causa delle differenze geografiche, climatiche, etniche e, non ultimo, a seconda della maggiore o minore influenza ispanica.
La zona settentrionale del Messico è nota per la produzione di manzo e di conseguenza si distingue per le pietanze basate su queste carni.
La zona meridionale è conosciuta per i piatti con verdure piccanti e pollo.
I prodotti del mare vengono preparati in “stile Veracruz”.
Esistono piatti più esotici, cucinati in stile Azteco o Maya, con ingredienti piuttosto inusuali quali serpenti a sonagli, iguane, scimmie, cervi: queste pietanze sono note come
comida prehispanica (cibo preispanico).
Va distinta l’autentica cucina messicana dalle Cal-Mex (di origine californiana), Tex-Mex (di origine texana) e quella tipica dello stato USA del Nuovo Messico, che è diventata la più famosa.
I principali piatti sono i barbacoa, i tacos, la salsa guacamole, le tortillas. La bevanda più conosciuta è la tequila, derivata dalla pianta dell’Agave.
E’ dunque, la cucina messicana è già di per se un esempio di cucina fusion, ma ho voluto renderla più italiana con la ricetta che segue tratta dallo SPECIALE FUSION scritto da me e da Paola Uberti. Nello speciale troverete anche, tra le altre, le seguenti ricette:
Peperoni alla messicana
Enchiladas di pollo
Chips di tortilla e bagnett russ




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Ingredienti per 4 persone:

400 gr  di filetti di merluzzo
140 gr di mais in scatola sgocciolato
10 rametti di prezzemolo
1 cipolla bianca piccola
2 cucchiai di farina di mais per impanatura
2 cucchiai di paprika dolce
1 spicchio d’aglio
Sale e pepe q.b.
Poco burro per ungere la pirofila.


Accendete il forno a 170°
Imburrate leggermente una pirofila e disponete i filetti di merluzzo. 

Pulite la cipolla, il prezzemolo, lo spicchio d’aglio e tritate finemente. Mettete tutto in una ciotola, aggiungete la farina di mais, il mais, sale, pepe, paprika, tre cucchiai di olio e mescolate bene.
Versate il composto sui filetti di pesce e infornate per 30 minuti. 

Servite subito.
Buon appetito!


lunedì 4 giugno 2012

Millefoglie di gelato


Come vi ho già raccontato  nello slideshow a lato, il 12 aprile 2012 ho avuto il piacere e l’onore di cucinare questo dessert con Benedetta Parodi.
Non penso che Benedetta Parodi abbia bisogno di presentazioni, ma per i pochissimi che non la conoscono ricordo che è un’icona del mondo della cucina in Italia. E’ autrice di veri e propri best seller – con circa 2 milioni e mezzo di copie vendute- in cui propone ricette per tutte le occasioni, semplici e veloci da realizzare, ma mai banali, per il palato come per gli occhi.
Il segreto del suo successo è nella semplicità e spontaneità con cui si propone.
Benedetta si divide tra gli impegni di lavoro e la famiglia – marito e 3 figli – dedicandosi con passione alla cucina, che l’ha resa autrice di successo. Come lei, tantissime persone non vogliono rinunciare a mangiare con gusto e fantasia, nonostante i mille impegni quotidiani.
E’ dunque la persona perfetta da avere idealmente accanto per servire dessert gustosi, belli da vedere e deliziosi da assaggiare, a partire da pochi, semplici ingredienti che possono trovarsi in qualunque casa, reinterpretandoli con originalità per creare qualcosa di invitante.
Grazie alla cura e all’esperienza che arrivano direttamente dalla tradizione gelatiera e dolciaria di qualità, Carte d’Or può diventare il perfetto alleato per servire un dessert davvero irresistibile!
Pochi e semplici ingredienti, come biscotti, cioccolato, panna, mandorle, frutta e altro ancora e una confezione di Carte d’or con gesti facili, il tuo dessert è pronto per essere servito e gustato, fino all’ultino, irresistibile cucchiaio.



Ingredienti

4 palline di gelato Carte d’Or Tartufo
150 gr  di pasta sfoglia già pronta
100 ml di panna liquida
15 gr di zucchero a velo e ancora un po’ per spolverare
50 gr di crema di cioccolato densa
40 lamponi



Preriscaldate il forno elettrico a 220°, il forno elettrico ventilato a 200° o il forno a gas a 7.
Tagliate la pasta in 6 pezzi da 25 gr., stendeteli in fogli sottili e da ciascuno ritagliate un disco di 9 cm.
Mettete i dischi su di una teglia da forno.
Cuocete i dischi di pasta per 10 minuti finché non saranno ben cresciuti, toglieteli dal forno e tagliateli a metà, rimetteteli tutti in forno per altri 2 minuti con la parte interna rivolta verso l’alto.
Lasciateli raffreddare su un cestello metallico per 15 minuti.
Montate la panna in una ciotola e appena diventa soffice aggiungete lo zucchero a velo, riprendete a montare fino a ottenere un composto morbido.
Fate ammorbidire il cioccolato in una ciotola al microonde  per 30 secondi , (se non avete il microonde, ammorbiditelo a bagnomaria)  e versatelo su 4 dischi di pasta sfoglia.
Preparate a strati il dessert: mettete  un disco di pasta su un piatto da portata, copritelo con un cucchiaio di panna montata.
Mettete 5 lamponi nella panna, ripetete e coprite con il disco rivestito di cioccolata.
Dosate una pallina di gelato Carte d’Or Tartufo e mettetela al centro del disco di cioccolato.
Servite con una  spolverata di zucchero a velo.
E …buon appetito!



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